REGOLAMENTO CREDITI FORMATIVI ACCADEMICI (CFA)

REGOLAMENTO CREDITI FORMATIVI ACCADEMICI (CFA)
 
Art.1
(Ambito di applicazione)
 
Il presente regolamento disciplina procedure e criteri per il riconoscimento dei crediti formativi accademici (CFA), acquisiti dallo studente, ai fini della prosecuzione degli studi in altro corso di questo Conservatorio di Musica o in altre Istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale o università o della formazione tecnica superiore. Disciplina, inoltre, procedure e criteri per il riconoscimento delle conoscenze ed abilità professionali maturate nella specifica disciplina, ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 212 dell’8 luglio 2005 e e dell’art. 27 del Regolamento Didattico del Conservatorio di Musica “E.R.Duni” di Matera, approvato con D.M. n. 20 del 31/1/2011.
 
Art. 2
(Presentazione della domanda)
 
La domanda di riconoscimento dei crediti formativi accademici, allegata al presente regolamento, redatta su apposita modulistica disponibile presso gli uffici della Segreteria Didattica o scaricabile dal sito internet istituzionale, è presentata dallo studente all’atto dell’immatricolazione per gli iscritti al primo anno o all’atto dell’iscrizione per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo.
Non saranno prese in considerazione domande: 
a) presentate dopo le date di scadenza indicate;
b) che risultino incomplete dei dati richiesti;
c) che presentino errori di compilazione;
 
Art. 3
(Deliberazione)
 
La domanda di riconoscimento crediti è valutata ordinariamente dal Docente referente dei corsi accademici incaricato annualmente dalla Direzione, apponendo il risultato nell’apposito spazio del modulo prestampato. Ove si necessitasse di ulteriori elementi specifici sarà cura acquisire il nulla-osta del docente della disciplina. Il Docente referente, terminata la valutazione del caso, sottopone la domanda al Consiglio Accademico per la deliberazione di competenza.  Il Consiglio Accademico valuta la domanda e delibera sul riconoscimento totale o parziale o sul non riconoscimento dei crediti, nonché sul riconoscimento dell’esonero parziale dell’obbligo di frequenza, anche nei casi specifici.
 
Art. 4
(Ambiti riconoscibili)
 
I crediti possono essere riconosciuti nell’ambito di due distinti settori:
 - crediti riferiti alle attività formative di base, caratterizzanti ed alle attività integrative o affini; 
- crediti riconoscibili per attività a scelta dello studente.
 
Art. 5
(Crediti riferiti alle attività formative di base, caratterizzanti ed integrative o affini)
 
I crediti maturati in Istituti di pari grado possono essere riconosciuti soltanto in presenza di corrispondenza tra l'attività formativa già svolta dallo studente nell'altra Istituzione e l'attività formativa del Conservatorio. Il computo dei CFA si svolge come segue:
a) per la stessa attività o materia, qualora il numero di crediti già acquisiti fosse inferiore, sarà cura del Conservatorio di Matera dare la possibilità allo studente di integrare i crediti mancanti attraverso uno specifico programma stabilito dal docente, e frequentando un numero di ore proporzionato (il voto e i CFA finali si ottengono conservando i crediti e la votazione già acquisiti aggiornati con la integrazione di programma indicato dal docente della disciplina).
 b) se il numero dei CFA maturati nell’altro istituto supera quello dei CFA messi a disposizione dal Conservatorio di Musica di Matera, per l’attività formativa corrispondente, il riconoscimento si atterrà all’ordinamento interno vigente (sono assegnati i crediti massimi stabiliti dal Conservatorio di Matera). I restanti crediti eventualmente non utilizzati, qualora vi fossero le condizioni, possono essere recuperati su discipline affini, sempre adottando il principio della proporzionalità.
c) se l’attività formativa già svolta dallo studente non ha fondamento nel sistema di accumulo CFA (es. previgente ordinamento), saranno riconosciuti i CFA previsti dall’ordinamento per l’attività corrispondente, salvo il caso in cui l’attività sia stata svolta in modo difforme da quella prevista presso il Conservatorio di Musica di Matera (es.: laboratorio anziché insegnamento disciplinare), nel qual caso non darà luogo a riconoscimento.
d) Lo studente, in situazione di trasferimento in entrata, che nel precedente curriculum abbia già soddisfatto tutti i 60 CFA di un anno accademico, questi vengono riconosciuti integralmente, permettondo allo studente l’iscrizione all’anno successivo nel Conservatorio di Matera.
Art. 6
(Crediti riconoscibili per attività a scelta dello studente)
 
Il Conservatorio di Musica di Matera riconosce anche attività formative non strettamente correlate agli studi musicali o musicologici quali, ad esempio, corsi di insegnamento universitari o titoli di studio in facoltà tecniche, umanistiche o scientifiche purché certificate.
Si riconosce altresì, come attività a scelta dello studente, il tirocinio, ovvero l’attività artistico-didattica, svolta nell’ambito delle attività caratterizzanti del proprio corso di studio. Possono essere riconosciute, in qualità di tirocinio, le attività di insegnamento nell’ambito sopra definito all’interno di scuole pubbliche distinte in due ambiti: scuole presenti nel territorio e scuole esterne ad esso. Nel primo caso, l’insegnamento sarà riconosciuto solo in presenza di una convenzione di intesa tra la scuola e il Conservatorio di Musica; nel secondo caso, il richiedente dovrà allegare un documento redatto a cura della scuola con la descrizione dell’attività svolta e del numero di ore di lezione effettuato: in mancanza di tale dichiarazione o di dichiarazione incompleta, la richiesta non verrà presa in esame.
Art. 7
(Limitazioni e sbarramenti)
Non possono essere riconosciuti più di 30 crediti complessivi per ciascun anno di corso.
Le attività artistiche pregresse, se opportunamente documentate, possono dare adito al riconoscimento di CFA. In ragione del volume e della qualità, tali attività saranno riconosciute allo studente fino a 3 CFA nei corsi di diploma triennale e biennale. Per garantire un equo criterio di valutazione, le attività artistiche saranno valutate in ragione della loro rilevanza (importanza della sede e/o del ciclo concertistico, ruolo svolto, ecc.). Non saranno presi in considerazione saggi, esercitazioni di classe e qualsiasi tipologia di esecuzione che sia parte di un’attività didattica interna alla Scuola.
Le attività di produzione artistica (concerti, incisioni, emissioni radio-televisive, trascrizioni, revisioni, pubblicazioni, composizioni edite o eseguite, conferenze, partecipazione a convegni in qualità di relatore, ecc.) che lo studente espleta in autonomia dal Conservatorio di Musica di Matera, durante il periodo di iscrizione, in ambiti inerenti alla disciplina caratterizzante il proprio corso di studio sono riconosciuti sino ad un massimo di 3 CFA, per ciascuna annualità, nei corsi di diploma triennali e in quelli biennali. Lo studente dovrà produrre la documentazione relativa all’attività effettuata.
Le attività formative di produzione artistica pubblicamente devolute e organizzate dal Conservatorio di Musica di Matera, nell’ambito della disciplina caratterizzante e non, sono riconosciute sino 6 CFA complessivi, per ciascuna annualità, sia nei corsi triennali che in quelli biennali. Non danno luogo a crediti le attività che rappresentano mere esercitazioni quali saggi di classe o prove d’esame. Le attività artistiche interne devono essere programmate dalla direzione del Conservatorio. Gli studenti devono prendervi parte a titolo gratuito; in caso contrario valgono le norme del capoverso precedente. 
L’attività formativa a carattere didattico organizzata da enti diversi dal Conservatorio di Musica ed espletata con modalità anche diverse da quelle delle attività formative (corso di perfezionamento, masterclass esterne, seminari, convegni, ecc.) viene denominata Stage. Agli stages sono riservati fino ad un massimo di 3 CFA complessivi, per ciascuna annualità, sia nei corsi triennali che in quelli biennali, previa valutazione della qualità e della quantità dell’impegno profuso. Lo studente dovrà produrre un documento con la descrizione dell’attività svolta, modalità e tempi di frequenza; in assenza di tali dati la valutazione potrà non essere effettuata.
Art. 8
(Esonero dall’obbligo della frequenza)
 
Il Consiglio Accademico ha facoltà di concedere, per le situazioni di seguito elencate (certificate e integrate da un supplemento di programma stabilito da ciascun docente), l’esonero dall’obbligo di frequenza sino al 50% delle ore previste per ciascun insegnamento (eventuali deroghe a tale limite saranno valutate dal Consiglio Accademico per ogni singolo caso):
 
a) Studente lavoratore;
b) Distanza della residenza dal Conservatorio di Matera pari o superiore a 50 km;
c) Iscrizione contemporanea ad altra Istituzione scolastica (ad es. Scuola media superiore);
d) Motivi di famiglia;
e) Motivi di salute e di disabilità;
f) Competenze acquisite da attività artistica rilevante, corredate da una qualsiasi forma di valutazione (ad es. distinzioni in Concorsi di alto livello oppure critica musicale firmata);
 
Art. 9
(Laboratori)
 
Per laboratorio si intende un’attività formativa a contenuto didattico, non necessariamente finalizzata all’esecuzione pubblica, svolta da docenti interni o esterni (per es. anche Masterclass). Per i laboratori a progetto è stabilito un massimo di 16 CFA complessivi sia nei corsi triennali che in quelli biennali.
Il laboratorio deve essere preventivamente annunciato, col dettaglio del programma, tempi e modalità di svolgimento, impegno richiesto agli studenti per ogni modalità di partecipazione. Se il laboratorio ha esclusivamente finalità didattica, può essere riconosciuto in luogo di un insegnamento nel caso in cui l’attività preveda un numero di CFA pari a quello dell’insegnamento mutuante. Per ogni Masterclass è attribuibile 1 CFA.
Art.10
(Ricorsi)
 
Eventuali motivate contestazioni alla delibera concernente il riconoscimento totale o parziale o non riconoscimento dovranno pervenire all’ufficio protocollo da parte dello studente interessato non oltre cinque giorni lavorativi dalla data della delibera. In caso di contestazione motivata, riesaminato il caso, il Consiglio accademico comunica allo studente la propria decisione insindacabile entro dieci giorni lavorativi dal ricevimento della contestazione.
 
Art.11
(Pubblicità degli atti)
 
Le deliberazioni del consiglio accademico sono pubblicate sul sito web istituzionale e sono accessibili a chi vi abbia interesse nei modi e forme di legge e di regolamento.
 
Art.12
(Entrata in vigore)
 
Il presente regolamento è adottato con decreto del Presidente del Conservatorio, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, a norma dell'art. 3 dello Statuto ed entra in vigore il giorno stesso dalla pubblicazione sul sito web dell’istituto.