Conservatorio Statale di Musica E. R. Duni - Matera

 
  • Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size
Redazione della Tesi finale
mercoledý 02 aprile 2008

 

L’elaborato dovrà articolarsi secondo le norme bibliografiche. A titolo orientativo si espone di seguito una delle diverse possibilità di struttura:

1) Indice (eventualmente anche indice delle figure e delle tabelle o degli esempi musicali. Tali indici devono sempre seguire immediatamente l’indice generale separati da una interruzione di pagina) deve essere semplice e chiaro e deve registrare tutti i capitoli, sottocapitoli, paragrafi del testo, con la stessa numerazione  con le stesse pagine e con le stesse parole.

2) Introduzione (massimo due cartelle:si espone in sintesi il problema che èstato considerato, come è stato poi risolto, e i principali risultati con significato. Si descrivono altresì i contenuti reperibili relativamente al problema in questione, eventualmente corredandolo da citazioni bibliografiche. Si può inserire un elenco schematico del contenuto dei vari capitoli. È fondamentale per capire se il lavoro svolto è di interesse per chi si accinge a leggerlo);

3) Trattazione vera e propria (corpo della tesi articolato in capitoli e paragrafi logicamente collegati nell’ambito della trattazione ed internamente coerenti, con citazioni e riferimenti bibliografici. Ciascun capitolo deve trattare in modo organico uno o più argomenti tra loro correlati). Spesso è opportuno riportare a piè di pagina chiarimenti relativi al testo (per non interromperne la continuità). Ma è bene non esagerare nell’utilizzo.

4) Abstract (riassunto);
5) Appendici (eventuali);

6) Conclusioni (devono essere brevi e indicare ciò che si è esposto e il relativo significato. Possono anche contenere un’analisi comparativa e relativo commento critico dei risultati presentati, con motivazioni di eventuali parti omesse ovvero non approfondite, magari indicando possibili ulteriori sviluppi)

7) Bibliografia (esempi):

In caso di libri:
Cognome autore, Iniziale Nome Autore, Titolo del libro, Casa editrice, luogo di pubblicazione, anno.

In caso di riviste:
Cognome autore, Iniziale Nome Autore, Titolo dell’articolo, “Titolo rivista”, numero, anno, pp. Xx-yy.

In caso di siti internet (per analogia bibliografica: stesse norme)
http://www.conservatoriomatera.it – 19/02/2006


Consigli circa le norme redazionali

a) Definizione del carattere (dimensione: 12) e del paragrafo (testo giustificato: interlinea 1,5). Evitare l’uso di corpi diversi per titoli e testo.

b) Conteggio parole: ad ogni cartella corrispondono circa 2.000 battute (ad esempio 30 righe per 65 battute), comprensive degli spazi e delle note. Digitare le battute ricordando:
   - tra parola e parola: solo una battuta di spazio;
   - tra parola e punto (o virgola, o due punti, o punto e virgola): nessuna battuta;
   - dopo punto (o virgola, o due punti, o punto e virgola): una battuta;
   - le virgolette e le parentesi di apertura sono precedute ma non seguite da spazio;
   - le virgolette e le parentesi di chiusura non sono precedute da spazio;
   - tra l’articolo apostrofato e la parola introdotta dall’articolo, nessuna battuta;
   - per i nomi con doppia iniziale, nessuna battuta fra le iniziali;

 

Contatti

SEGRETERIA AMMINISTRATIVA
lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00
martedì - giovedì dalle ore 16.30 alle ore 17.30

SEGRETERIA DIDATTICA
lunedi - mercoledì - venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00
martedì - giovedì dalle ore 16.30 alle ore 17.30

TEL 0835.333202 - 0835.335797 FAX 0835.331291

e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Visualizza Mappa