Corsi accademici
Biennio superiore di II livello
Programmi a.a. 2009 / 2010 (archivio)
| a.a. 2009/2010 - Programmi |
| mercoledì 02 aprile 2008 | |
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anno accademico 2009-2010
Discipline strumentali caratterizzanti
Canto
Docenti: Di Matteo Vincenzo – Zingariello Francesco – Bisceglie
Manuela
Tipo di corso: lezioni individuali e frontali
Finalità: Approfondire la formazione vocale per l’interpretazione
di alto livello concertistico
Descrizione: Brani scelti (Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi); Arie da camera e
vocalizzi scelti dai docenti in relazione alle attitudini tecnico vocali dello
studente.
Bibliografia: Opere varie scelte in relazione alla vocalità dello
studente
Clavicembalo
Docente: Berghella Massimo
Tipo di corso: Individuale – Lezioni frontali
Descrizione: Le sei partite
ed altre importanti composizioni di J.S. Bach. Opere di L. Couperin ,J.H.
D’Anglebert, J.Ph. Rameau, F.Couperin, G.F.Haendel. Concerti per clavicembalo e
orchestra
Esame finale: Esecuzione
Chitarra
Docente: Giusto Clemente
Tipo di corso: Individuale
Finalità: Approfondimento della prassi esecutiva di composizioni
con forma ‘Sonata’ e similari.
Descrizione: Approfondimento della prassi esecutiva delle seguenti composizioni:
Ponce, Sonata classica; Sonata romantica,
Sonatina meridionale; Tasman, Cavatina
e danza pomposa; J.W. Duarte, Idylle
pour Ida; J. Jirmal, Baden Jazz
Suite, R. Dyens, Libra sonatina;
Moreno-Torroba, 6 pezzi caratteristici,
Sonatina in fa maggiore.
Esame finale: Esecuzione di due composizioni, scelte dal docente,
tratte dal programma del corso.
Corno
Docente: Di Pinto Pasquale
Tipo di corso: Individuale – Lezioni frontali
Finalità: Alta specializzazione della prassi esecutiva relativa
allo strumento finalizzata anche al
Contrabbasso II
Docente: De Filippis
Tipo di corso: Individuale
Descrizione: Studio e approfondimento dei brani indicati nella
bibliografia.
Bibliografia: G. De
Filippis, Esercizi e intervalli al
capotasto, Florestano edizioni, Bari; Findesein, 25 tecnical studies (op. 14), edizioni international music
Company); G. De Filippis, 14 duetti,
edizioni Il Salabue, Torino; Bottesini, Concerto
in Si minore; N. Rota, Divertimento
concertante; Misek, Sonata; Passi
orchestrali
Esame finale: Esecuzione di uno studio su tre preparati, di Cerny, e
di un pezzo da concerto in programma
Direzione
d’orchestra
Docente: Belardinelli Daniele
Tipo di corso: Lezioni collettive di gruppo
Finalità: Studio dello strumento
finalizzato all'esecuzione in orchestra
Descrizione: Studio collettivo di partiture classiche; passi
d'orchestra;
Esame finale: Orale ed esecuzione
Flauto
Docenti: Delisi Marco – Martemucci Rosa – Muolo Alessandro
Tipo di corso: Individuale – lezioni frontali
Finalità: Approfondimento della conoscenza del repertorio con
eventuale avvicinamento alla musica contemporanea per il flauto.
Descrizione: Repertorio
flauto solo, ‘800 e ‘900 con pianoforte, concerti solistici. Approfondimenti
tecnici : emissione e respirazione, imboccatura, tecnica di studio digitale, in
relazione allo stile interpretativo. Memoria ed esecuzione.
Bibliografia: Telemann: 12
fantasie per flauto solo, Bach: sonate e partita in la minore; Mozart,
Devienne,Ibert, Reinecke: concerti.
Autori francesi del 900. Repertorio duo con pianoforte; Berio:“sequenza”,
Petrassi : “soufflé”, Bozza: ” image, Jolivet: “5 incantations”
Esame finale: Esecuzione
Musica da
camera
Docente: Paolicelli Loredana
Tipo di corso: di gruppo (semi-individuale)
Finalità: La tradizione Lizstiana/Paganiniana della performance
solistica dell’artista, ha saputo fino ad oggi offuscare totalmente
l’importanza del ruolo del musicista a tutto tondo, cioè di quell’artista che
ri-crea attraverso l’Interpretazione il pensiero di grandi geni della
composizione e della forma musicale, con assoluta e perentoria
indifferenziazione tra repertorio solistico, cameristico o sinfonico.
Descrizione: Il corso di
Musica da Camera, secondo una programmazione proposta dalla sottoscritta, prevede 2 moduli legati al repertorio da
affrontare: PRASSI ESECUTIVA vocale e
strumentale dal 700 al 900 e dal 900 ad oggi.
Bibliografia: Partiture Barenreiter, HENLE VERLAG, etc. preferibilmente la Peters per
il repertorio romantico ma non per quello classico, per il novecento è valida qualsiasi casa
editrice
Esame
finale: Prova pratica:
Concertazione ed
Esecuzione di un programma della durata massima di 35 minuti e minima di
25 minuti comprendente 1 brano 700 o
dell’800 ed 1 brano del 900 (sono ammessi anche movimenti di sonata, brani
originali trascritti in formazioni diverse, etc.) OPPURE interamente un
programma dal 900 alla musica contemporanea.
Musica Jazz
Docente: Del Barba Oscar
Tipo di corso: Individuale – Lezioni frontali di 45 minuti
Finalità: Sviluppo della propria
personalità nell’esporre i temi, nel fraseggio, nella costruzione
dell’improvvisazione solistica e
nell’interplay. Come creare un programma di sala efficace per i propri
concerti.
Descrizione: Approfondimento e pratica su scale, accordi e
sistemi avanzati di improvvisazione e accompagnamento su strutture complesse;
Tecniche di riarmonizzazione; Sostituzioni armoniche e scomposizioni ritmiche
nel solismo e nella sezione ritmica; Sviluppo dell’improvvisazione con modalità
“inside” e “outside” dal duo alla big band; Studio e trascrizione di assoli
storici; Le contaminazioni (etno-pop-rock-electro) nel linguaggio jazzistico
moderno .
Bibliografia: Dispense a cura del docente
Esame finale: Esecuzione
di due standards sorteggiati tra quelli studiati durante l’anno di studio oltre
all’esecuzione a prima vista di uno standard assegnato dalla commissione.
Lettura a prima vista di una trascrizione jazz oltre a una successione armonica
con tensioni cromatiche. Domande inerenti all’esecuzione.
Organo I e II
Docenti: Sciddurlo Margherita (modulo A) - Bongiorno Francesco
(modulo B)
Tipo di corso: Individuale
Finalità: Conoscenza e consapevolezza delle principali prassi
esecutive relative a vari periodi storici e scuole compositive in modo da
garantire esecuzioni storicamente informate e pertanto qualitativamente
elevate.
Descrizione: I annualità:
Bibliografia: G.Diruta , Il Transilvano (1609); C.Antegnati. L’Arte Organica (1608); A.Banchieri. L’Organo Suonarino, Conclusioni sul suono dell’organo (1605); Tomàs de Santa Maria, Il Libro Ilamado arte de taner fantasia
(1565); F.Couperin, L’Art de toucher le
clavicin ,(Paris, 1761).
Esame finale: Esecuzione di un
programma concertistico imperniato sul repertorio concordato con i rispettivi
docenti, della durata di circa un’ora.
Pianoforte I e
II
Docente: Montemurro Paola – Vinci Rosaria Anna –Fiamma Maria
Raffaella – Fiamma Angela – De Filpo Vincenzo
Tipo di corso: Individuale – Lezioni frontali
Finalità: Conoscenza e approfondimento analitico-formale della
forma presa in esame in relazione al periodo storico e ai relativi compositori.
Descrizione: Ampia scelta di brani attinenti agli obiettivi da
raggiungere, dal 700 al 900.
Esame finale: 1) breve
disquisizione sulla forma presa in esame e sui relativi compositori.
Sax
Docenti: Debenedetto Paolo - Locantore Nunzio – Soranno Vito
Tipo di corso: Individuale – Lezioni frontali in Moduli
Finalità: Lo scopo del corso di studi
è quello di preparare l'allievo ad affrontare esecuzioni raffinate dal punto di
vista esecutivo ed interpretativo.
Descrizione: Repertorio d’orchestra – Passi d’orchestra – Ricerca e ascolto
di passi d’orchestra tratti da esecuzioni di celebri orchestre. Studio
analitico di brani per una migliore interpretazione musicale - Movimento come
espressione sonora - Gli autori e i brani trattati verranno proposti in base
alle specificità tecnico-strumentali e musicali dell’allievo. Approfondimenti
specifici sulla letteratura classica e/o contemporanea dello strumento.
Bibliografia: Repertori e testi di varie edizioni musicali: Leduc,
Billaudot, H.Lemoine, Schott, ecc.
Esame finale: Il programma d’esame verrà stabilito in base
all’indirizzamento previsto, in base alle specificità d’interesse dell’allievo
Violino
Docenti: Ambrosecchia Ciriaca – Sacco Francesco – Sacco Vita
Patrizia
Tipo di corso: Individuale – lezioni frontali
Descrizione: Il programma
verrà strutturato di comune accordo tra il docente e il singolo studente, in
base agli interessi e alle attitudini musicali di quest’ultimo. Verrà
approfondito il repertorio che spazia dal romanticismo al primo ’900.
Particolare attenzione verra’ dedicata alla
tecnica esecutiva delle Sonate e Partite di Bach e ai capricci di
Paganini.
Violoncello
Docente: Di Marzio Antonio (Modulo I) – Lepore Demetrio (Modulo
II)
Tipo di corso: Lezioni frontali in moduli
Finalità: Acquisire una buona conoscenza della prassi esecutiva
barocca e del basso continuo
Descrizione: Modulo A - “Il violoncello da Bach a Boccherini con uno sguardo
alla viola da gamba,sua parente stretta…o lontana?”Nozioni di prassi esecutiva
anche di basso continuo. Autori: Bach:
una suite per vc.solo; Geminiani:una
sonata per vc. e bc; Abel: una
sonata per viola da gamba; Boccherini:
una sonata per vc.e bc
Bibliografia: Spartiti
originali o copia di essi, ed. fac-simile
o trascrizioni fedeli all’originale. Esame finale: Esecuzione di brani di autori diversi, scelti tra quelli studiati
Discipline caratterizzanti, affini e integrative, a scelta
Analisi delle forme compositive Docente: Scammacca Anna Tipo di corso: di gruppo Finalità: Porre l’allievo di fronte alla costruzione formale e mirare ad una interiorizzazione della forma stessa, a fini interpretativi Descrizione: il concerto solistico tra 700 e 900 Esame finale: Prova orale sulle partiture prese in esame
Composizione per la popular music Docente: Desiante Giacomo Tipo di corso: di gruppo – esercitazioni strumentali Finalità: Applicazione del linguaggio popular Descrizione: Brani tratti dal repertorio sia italiano che internazionale Bibliografia: Dispense fornite dal docente Esame finale: Esecuzione di un brano popular
Ear Training e didattica dell’improvvisazione Docente: Cipriani Vincenzo Tipo di corso: Collettivo (Lezioni frontali e esercitazioni strumentali)
Finalità: Con il termine
inglese Ear-training" (allenamento dell’orecchio musicale) si intende
quella disciplina che sviluppa e potenzia l’orecchio relativo di
ciascun musicista ovvero quella capacità di riconoscere gli intervalli e
poi le strutture armoniche di una composizione musicale. Descrizione: Tecniche di ascolto per il riconoscimento di tutti gli intervalli; studio delle scale pentatoniche maggiori e minori, studio delle scale modali derivanti dalla scala maggiore e minore, tecniche di improvvisazione vocale; analisi delle sigle accordali e improvvisazione tonale vocale sulle stesse; tecniche di ascolto volte a riconoscere successioni armoniche di carattere tonale e modale eseguite dal docente al pianoforte; dettato a tre o quattro voci di carattere tonale e modale; tecniche di ascolto volte a riconoscere successioni armoniche di carattere tonale eseguite dal docente al pianoforte; Tecniche di improvvisazione vocale polifonica; ascolto guidato di formule armoniche e formali attinenti il repertorio classico e leggero, integrate da esempi creati dal docente finalizzati a migliorare la trascrizione di una composizione musicale da un supporto audio. Bibliografia: Dispense, esercizi, esempi saranno forniti dai docente Esame finale: Improvvisazione modale e tonale, trascrizione di una composizione di carattere tonale e/o modale di otto battute , riconoscimento di una successione accordale e melodica di carattere modale e/o tonale eseguita al pianoforte, dar prova di conoscere i diversi sistemi modali, improvvisazione vocale polifonica
Improvvisazione organistica e clavicembalistica Docente: Tannoia Gian Vito L. Tipo di corso: Individuale e di gruppo Finalità: I due percorsi che saranno elaborati nel corso delle lezioni verteranno principalmente all’«Improvvisazione stilistica» e all’«improvvisazione libera». L’allievo sarà condotto a maturare una indipendenza esecutiva basata su «formule armonico-imitative», intese come aiuto tecnico-mnemonico per la realizzazione di improvvisazioni adatte allo strumento e alle sue potenzialità espressive. Descrizione: L’approccio all’improvvisazione sarà preceduto da un attento lavoro di analisi degli aspetti armonici, contrappuntistici e strutturali dei vari stili e delle varie scuole di afferenza geografica e musicale. Saranno affrontate, senza particolari preferenze, tutte le forme organistiche, previo accurata analisi diretta di alcuni autori dall’antichità ai nostri giorni. Bibliografia: Lionel Rogg, Cours d'improvisation pour les organistes, 1° e 2° volume, Schola cantorum, Fleurier 1988 ; Jacques Siron, La partition intérieure, Editions Outre-Mesure, Paris; Pierre Sauvanet, L'improvisation entre création et interprétation. Acte du colloque L'imaginaire musicale entre création et interprétation (la Sorbonne - septembre 2004) sous la direction de Mara Lacchè, L'Harmattan, Paris, 2006, p. 163-176 ; Reiner Gaar, Orgelimprovisation, Carus-Verlag, Stuggart 1996-2003. Esame finale: Esame alla fine dell’intero corso (annuale o biennale), previo eventuale idoneità al primo anno: Esecuzione di un programma a libera scelta, dalla durata minima di 10 minuti e massima di 20 minuti. Ogni forma eseguita dovrà corrispondere ad uno stile ben preciso (anche diverso per ogni brano).
Informatica musicale Docente: Catenazzo Carmine Tipo di corso: di gruppo Finalità: Fornire gli strumenti di base per l’approccio all’ Hardware ed al Software musicale. Esame finale: prova orale
Seminario di metodologia e ricerca Docente: Vaccarini Marina Tipo di corso: di gruppo Finalità: Strumenti della ricerca per la stesura della tesi: bibliografia e citazioni Descrizione: Esercitazioni specifiche su alcuni temi concordati con gli studenti Esame finale: La verifica finale verterà sulla eventuale stesura del primo capitolo della tesi finale
Laboratorio di regia e diffusione del suono Docente: Festa Fabrizio Tipo di corso: di gruppo Finalità: Far acquisire competenze tecniche e pratiche nell’ambito della regia sonora Descrizione: Programma da stabilire
Metodi, repertori e didattica dello strumento
Docente: ARCHI: Ambrosecchia Ciriaca – Di Marzio Antonio Tipo di corso: di Gruppo Finalità: Acquisizione di conoscenze pedagogiche per avviare al percorso didattico. Descrizione: Analisi e comparazione dei principali metodi per lo strumento, con uno sguardo anche ai trattati antichi di prassi esecutiva. Individuazione di opere significative del repertorio attinente, dalle origini ai giorni nostri. Esperienza di lezione con allievi della classe. Bibliografia: Metodi e trattati specifici Esame finale: Esposizione orale dei vari metodi, anche comparandoli. Saggio di lezione da tenere ad un allievo dello strumento corrispondente
Musica d’insieme e da camera
Docente: (Pianoforte a quattro mani) Fiamma Angela - Fiamma Maria
Raffaella – Vinci Rosaria Anna Finalità: Analisi, concertazione ed esercitazione pratica di partiture cameristiche che prevedano organici dal Duo (anche a quattro mani) a formazioni più complesse.
Musica d’uso Docente: Cipriani Vincenzo Tipo di corso: Lezioni frontali ed esercitazioni strumentali Finalità: Far acquisire competenze analitiche e compositive nell’ambito della musica d’uso, le sue forme, le tecniche e le strategie legate alla composizioni, produzione e diffusione attraverso i mass media. Descrizione: Storia ed analisi sintatica e semantica della produzione musicale legata alla musica d’uso. Tecniche di composizione di una canzone pop. Bibliografia: Testi di Richard Middleton (Ed. Universale Economica Feltrinelli); Dispense fornite dal docente Esame finale: Analisi di un brano attinente, discussione di un brano in stile composto dal candidato; dar prova di conoscere la storia e gli stili legati alla musica d’uso.
Pedagogia generale e musicale Docente: Carulli Stefania Tipo di corso: Collettivo (Lezioni frontali – esercitazioni) Finalità: Il corso si prefigge di offrire, a chi ha scelto di intraprendere lo studio di uno strumento musicale, una conoscenza generale di quanto la pedagogia sia una scienza che si relaziona con tutte le altre scienze umane, divenendo scienza della formazione dell’uomo e della donna visti nella loro sfera cognitiva, emozionale e relazionale. La musica è anch’essa elemento fondamentale del nostro vivere interpersonale e sociale: organizza le nostre esperienze precoci, assolve a vari compiti pratici sociali, ha il carattere ludico del sociale, è esercizio estemporaneo di problem solving, è mezzo per armonizzare la dimensione onirico-immaginativa e il pensiero logico razionale. Un approccio critico-ermeneutico, insieme a quello storico-culturale, delle scienze umane, come la psicologia, l'antropologia, la sociologia o la filosofia, condurrà lo studente all'appropriazione conscia della complessità del linguaggio musicale non solo nella performance d’azione (esecuzione, creazione, ascolto), ma anche nella sua dimensione formativa. Descrizione: La pedagogia e le scienze umane. Pedagogia e didattica Il vissuto sonoro come base per l’apprendimento musicale Un curricolo organico Tre principi per la programmazione: organicità, ciclicità e interdisciplinarietà La musica dei giovani La costruzione della sintassi tonale Una possibile definizione di musica. Paradigmi filosofici e nuovi rimandi pedagogici. Il senso musicale. La psicologia della musica e lo sviluppo cognitivo. Gardner e l’intelligenza musicale. L’ecomusicologia e la musica come esperienza percettiva. L’antropologia della musica e la valenza formativa del canto popolare. L’audiopsicofonologia di A. Tomatis. La musicoterapia: dai fondamenti teorici alle sue specificità applicative. Gli intervalli del sistema tonale e la loro connotazione semantica. Bibliografia: F. Frabboni - F. Pinto Minerva, Manuale di pedagogia generale, cap. I e II, ed. Laterza; C. Delfrati, Orientamenti di pedagogia generale, ed. Ricordi, pp. 68-168; Stefania Carulli, L’antro del mago. Annotazioni sulla comunicazione musicale, cap. II, Il grillo editore, Gravina 2008. Esame finale: Colloquio orale
Repertorio d’orchestra
Docenti: Violino: Ambrosecchia
Ciricaca – Capece Maria Maddalena – Sacco Francesco – Sacco Vita Tipo di corso: di gruppo Finalità: Acquisizione di competenze ed approfondimento relativo alla letteratura orchestrale
Descrizione: Pianoforte – Autori vari. (Corso monografico della prof.ssa
Montemurro: Il rinnovamento strumentale
in Italia “La generazione dell’ottanta”:
O. Respighi: Toccata per
pianoforte ed orchestra; A. Casella: Scarlattiana). Bibliografia: Edizioni URTEXT (Henle Verlag) Esame finale: Esecuzione di una composizione tra quelle studiate
Docente: Mariano Amalia Tipo di corso: di Gruppo (per tutti gli strumentisti del primo anno) Descrizione: Il corso si propone di mettere gli studenti di fronte alle difficoltà inerenti l’esecuzione filologicamente corretta. Bibliografia: Nattiez, Interpretazione e autenticità, in: Enciclopedia della musica; Bent, M. Baroni e R. Dalmonte, vol. 2, Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 1011-1083 Esame finale: L’esame consisterà in una presentazione del lavoro svolto durante le lezioni, che costituirà l’elemento fondamentale della valutazione
Docenti: Tastiere (Fabrizio Festa) – Archi – Fiati – Direzione d.O. e musica da camera Tipo di corso: di gruppo Finalità: Acquisire una conoscenza specialistica in chiave organologica del proprio strumento Descrizione: Approfondimento specifico della storia della famiglia del proprio strumento finalizzata all’analisi e all’interpretazione. Esame finale: Colloquio orale ed eventualmente tesina scritta, da concordare con il docente Storia ed estetica della musica Docente: Vaccarini Marina Tipo di corso: di Gruppo Finalità: Acquisizione di una conoscenza approfondita del sistema musicale in Italia nel periodo trattato Descrizione: La musica in Italia nel secondo Settecento attraverso i resoconti di viaggio di Charles Burney (approfondimento su Burney e sulla sua impostazione storiografica; sui luoghi visitati: Torino, Milano, Padova, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli; sulle istituzioni musicali; sui compositori incontrati o citati; sui repertori ascoltati, ecc.) Bibliografia: Charles Burney, Viaggio musicale in Italia, a cura di Enrico Fubini, Torino, E.D.T., 1979 (tit. or. The Present State of Music in France and Italy, 1771); dispensa del corso; testi di approfondimento verranno segnalati durante il corso Esame finale: Orale; eventuale elaborato scritto per recupero crediti proporzionato al numero di assenze dal corso
Tecnica di progettazione culturale Docente: Tinelli Antonio Tipo di corso: di gruppo - Lezioni d’aula plenaria, role playing , progettazione sul campo Finalità: Acquisire conoscenza e competenza nell’ambito della progettazione culturale per rinforzare l’interfaccia pratico‐operativo con il mondo del lavoro e per l’avvio di forme di auto impresa Descrizione: Gli eventi culturali – analisi dei fabbisogni; Project work; Business plan; I fondi di finanziamento; Studio di casi; Simulazione della progettazione culturale Bibliografia: A. Tinelli ‐ Materiale didattico (inedito); AA.VV. – La progettazione culturale; Sitografia per i bandi per l’accesso a finanziamenti Esame finale: Test finale di verifica dell’apprendimento
Tecniche della comunicazione Docente: Carulli Stefania Tipo di corso: di Guppo (Lezioni frontali, esercitazioni) Finalità: Il corso, attraverso una didattica fortemente interattiva, intende trasferire la conoscenza delle più importanti tecniche della comunicazione verbale e non verbale, all’interno di un contesto artistico-professionale, evidenziandone la dimensione formativa e quella relazionale, proprie delle agenzie educative, ed estetica, legata alla professione del musicista e alla performance artistica. In musica, si instaura una fitta rete di livelli comunicativi, la cui analisi investe le varie scienze umane, dalla psicologia alla filosofia, dall’antropologia alla semiologia. Il corso è volto alla scoperta dell’influenza culturale, dei personali meccanismi emozionali, razionali e corporei e dei significati associati ai fatti musicali, in una pluralità stratificata di sensi aperti a molteplici interpretazioni. Si può giungere, così, alla fase della performance d’azione mediante un approccio consapevole della profondità e della complessità del messaggio. Il Corso è volto ad approfondire alcune tra le tematiche , che hanno trovato, nel corso degli ultimi anni, alcune applicazioni pratiche in settori innovativi e/o sperimentali, quali l’Audiopsicofonologia, la Musicoterapia e la Semiologia musicale. Descrizione: Esercitazione. Comunicazione, conversazione e dialogo nella formazione personale. Principi dell’eloquenza facile. Repertorio del comportamento non verbale. La deriva comunicativa. Il discorso, l’oratore, l’uditorio. Funzioni della comunicazione non verbale. Esercitazione. Comunicazione e formazione. Saper ascoltare e saper osservare. Esercitazione. Famiglia e comunicazione formativa. Atteggiamenti corretti e scorretti nella conduzione del colloquio. Il discorso preparato e il discorso improvvisato. Esercitazione. Comunicazione formativa e scuola. L’arte di comunicare. La riformulazione: tecnica base del counseling. Esercitazione. Media, comunicazione e formazione. La sfida dell’eloquenza facile. La consulenza filosofica. Esercitazione. Dal libro al multimedia . Esempi pratici di applicazione al computer. Esercitazione. Una possibile definizione di musica. La semiologia musicale. La musicoterapia L’ecomusicologia e la musica come esperienza percettiva. L’antropologia della musica e la sua valenza comunicativa. Bibliografia: Franco Cambi, La comunicazione formativa. Strutture, percorsi, frontiere. ed. Apogeo, Milano, 2006, capitoli da definire; Dale Carnegie, Come parlare in pubblico e convincere gli altri. ed Tascabili Bompiani (dispense); Marino Bonaiuto, Fridanna Maricchiolo, La comunicazione non verbale Le bussole per Carocci Editore (dispense); Roger Mucchielli, Apprendere il counseling. Manuale di autoformazione al colloquio d’aiuto ed. Erickson capitoli II e III; Stefania Carulli, L’antro del mago. Annotazioni sulla comunicazione musicale Il grillo editore, Gravina 2008, capitoli I e III. Esame finale: Colloquio orale
Tecniche di consapevolezza e di espressione corporea Docente: Staffieri Piera Paola Tipo di corso: di gruppo Finalità: Migliorare la distribuzione del lavoro muscolare nell’esecuzione. Ridurre lo stress da esecuzione. Diventare tutt’uno col proprio strumento e vivere con l’intero essere l’esperienza del suonare. Descrizione: Si sperimenteranno diverse ‘azioni fisiche’ funzionali alla pratica strumentale (posturali – gestualità e coordinazione – percezione spazio/temporale – respirazione – rilassamento) Bibliografia: Il Metodo feldenkrais (conoscere se stessi attraverso il movimento), ed. red.; T. Powell e A Powell, Metodo Silva, Armenia ed.; Itso Touda, Il non fare, (Luni edizioni). Esame finale: Verifica (prova pratica con il docente)
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 07 novembre 2010 ) |
Masterclass di Musica di insieme e da camera 2-5 dicembre 2011. Docente M° Alessandro moccia (1° vl. Orchestra des Champs-Elysée de Paris).
SEGRETERIA AMMINISTRATIVA
lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00
martedì - giovedì dalle ore 16.30 alle ore 17.30
SEGRETERIA DIDATTICA
lunedi - mercoledì - venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00
martedì - giovedì dalle ore 16.30 alle ore 17.30
TEL 0835.333202 - 0835.335797 FAX 0835.331291
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