Gianluigi Giannatempo


DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI

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9 November 2021

  Biografia

Premiato in vari concorsi di Composizione e Arrangiamento Jazz (primo e secondo classificato in due edizioni di “Barga Jazz”,  primo classificato in due edizioni di “Scrivere in Jazz” di Sassari, primo classificato all’Euro Jazz writing contest di Parigi), suoi brani sono stati eseguiti in Italia, Francia, Cina, Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Olanda, Russia, Argentina, Brasile, Inghilterra.

Ha all’attivo circa 30 incisioni discografiche in qualità di compositore e arrangiatore, ha curato, fra gli altri, gli arrangiamenti di:

“Nahuel” (ed. Manifesto) di Javier Girotto e Vertere string quartet, presentato fra gli altri: al Festival di Villa Celimontana, ad Atina Jazz, all’ Auditorium Parco della Musica, al Teatro della Pergola di Firenze, al festival “Le strade del Jazz” di Bologna, su Rai Radio3, al Festival “Mudus” di Reggio Emilia.  

Alcuni brani di questo progetto sono stati eseguiti da Federico Mondelci con la Moscow Chamber Orchestra alla “Sala Tchaikovsky” di Mosca, a Monaco con l’Orchestra Sinfonica di Padova e del Veneto, alla Aram Khachaturian Concert Hall, al Burton Center for Performing Arts in California con il Carpe Diem String Quartet.

“OJS plays the Music of James Taylor”, dell’Orchestra Jazz della Sardegna con il cantante e compositore belga David Linx, presentato al Teatro Lirico di Cagliari, ed eseguito nel 2014 al Centre for the Performing Arts di Vancouver dalla “A Band” diretta da Brad Turner, dalla West European Big Band nell’ambito di “Jazz Maastricht” nel 2017 al Conservatorio di Lussemburgo e al Blue Note di Amsterdam.  

“Musica Argentina para Big Band” (ed. Parco della Musica records) con Javier Girotto e la “Parco della Musica Jazz Orchestra” presentato all’Auditorium, al Teatro Coliseo di Buenos Aires, al North Sea Jazz Festival, al Festival Internazionale del Jazz di Cordoba, al Teatro Eliseo di Roma con Beppe Servillo, a Zagabria con la Big Band della Radio Croata e nel 2008, dalla Jazz Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam per una tournée in tutta l’Olanda.

Viene invitato da Paolo Damiani ad arrangiare una suite di Paolo Fresu per l’Orchestra Jazz dei Conservatori eseguita al teatro Puccini di Firenze, a Bruxelles in occasione del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, al Piccolo Teatro Strehler, ad “Umbria Jazz”, al Festival Jazz di Nantes, a L’Aquila nell’ambito della “Giornata del Jazz italiano per L’Aquila”, al Teatro Eliseo di Roma, al Torino Jazz Festival, All’uditorium Parco della Musica di Roma. 

Collabora con L’Orchestra Jazz della Sardegna in una nuova produzione con Marta Raviglia intitolata “Lapses of Silence”, lavoro in cui vengono rivisitate le musiche di Bernstein, Ives, Copland e Barber. 

Nel Luglio del 2017 viene eseguito un programma di suoi arrangiamenti per flicorno e pianoforte alla Carnegie Hall di New York.

Nel 2018, rilegge in chiave orchestrale alcune composizione di Paolo Fresu, che vengono eseguite al Teatro Verdi di Sassari con L’Orchestra Jazz della Sardegna con Fresu in qualità di solista.

Nel settembre 2018 e il primo Gennaio 2019 la Greg Ruvolo Big Band (con fra gli altri: Roger Rosemberg, Earl Gardner, Lou Marini, Marcus McLaurine, Andrew Gould…) esegue alcuni suoi arrangiamenti al Birdland di New York.

Ulteriori collaborazioni: la Chicago Jazz ensemble, la Western Illinois University Big Band, l’Orchestra sinfonica di Salonicco,  L’Orchestra ritmo-sinfonica di San Paolo del Brasile, L’Orchestra Sinfonica di Bari, la New Talent Jazz Orchestra, la Chicago Jazz ensemble, la Colours Jazz Orchestra, Il Solstice String Quartet (Londra), lo Ialsax quartet di Gianni Oddi, L’Orchestra Sinfonica di Lecce, la Big Band del Conservatorio Superiore di Musica di La Coruna (Spagna), il vocal ensemble del conservatorio di Brussels, con solisti e direttori quali: Marco Tamburini, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani, John Faddis, Alessandro Carbonare, Cinzia Tedesco, Ada Montellanico, Gaetano Partipilo, Serena Brancale, Michael Rosen, Maurizio Giammarco, Gianni Oddi, Mario Raja, Bruno Tommaso, Paolo Damiani, Paolo Silvestri, Roberto Ottaviano ed altri.

Dopo aver  svolto studi di composizione (fra gli altri con Aldo Clementi), studia composizione e arrangiamento Jazz con Marco Tiso e ai seminari di Siena Jazz con Giancarlo Gazzani, di cui  diviene in seguito assistente.

Ottiene una borsa di studio dalla Manhattan School of Music di New York  dove frequenta  il Postgraduate Diploma in Composizione Jazz e ha la possibilità  di studiare fra gli altri con: Richard DeRosa, Manny Alban, Joan Stiles,  Elias Tanenbaum, Ludmila Ulehla.

  Contatti

Email: lgiannatempo61@gmail.com

  Corsi

CODC/04 Tecniche compositive Jazz
CODC/04 Armonia Jazz
CODC/04 Forme linguaggi e sistemi Jazz
CODC/05 Tecniche di scrittura e di arrangiamento per organici Jazz
CODC/05 Direzione di ensemble Jazz.

  Orari di lezione

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